Ricatti su Chatroulette

ricatti chatrouletteE’ un dato di fatto che oramai ci si affacci al mondo di internet con una certa legerezza. Basti notare che qualsiasi cosa buffa, divertente o più semplicemente particolare ci capiti di osservare in giro, magari quando siamo per strada a farci un passeggiata, prendiamo istintivamente i nostri cellulari ed iniziamo subito a filmare. Dove finiranno poi quelle immagini? Ma su internet ovviamente!

Il punto è che oramai questo sembra importarci sempre di meno e non ci facciamo nemmeno più caso.

E magari oggi non ce ne importa proprio nulla. Poi però, tanto per fare un esempio… chi ci dice che magari tra 10 anni quando saremo degli affermati professionisti queste immagini non possano rispuntar fuori e compromettere seriamente la nostra carriera?!

Il vero problema è che, come ho già scritto poco fa, non ci facciamo più caso. E questo è davvero preoccupante.

Lo sapete che ci sono stati numerosi casi in tutto il mondo di giovani che si sono tolti la vita dopo essere stati vittima di ricatti online? Volete sapere come funziona?

E’ semplicissimo, magari vi collegate a chatroulette e conoscete una simpatica e bella ragazza (che il più delle volte non esiste nemmeno dato che il video è assolutamente falso). La ragazza vi chiede il vostro account facebook e voi stupidamente glielo date, lei vi invia la richiesta e poi vi chiede di spogliarvi in cam direttamente su Chatroulette o magari su skype. Vi sembra un gioco erotico e decidete di starci, del resto vi sarà già capitato altre volte… solo stentate a credere ai vostri occhi che una ragazza così bella possa realmente interessarsi a voi. Quindi non indugiate ne fate troppe domande e decidete di cogliere al volo l’occasione che vi si è presentata davanti.

Cosa succede dopo? E’ abbastanza facile da prevedere. Succede che il video viene pubblicato su youtube e anche se non è ancora indicizzato ritrae voi completamente nudi e chiaramente riconoscibili. A quel punto prende forma il ricatto: o pagate (inviando soldi via western union all’estero) oppure il link di quel video verrà inoltrato a tutti i vostri amici di facebook.

Cosa fare?

Molti hanno pagato sperando di risolvere il problema. Peccato che dopo poco i ricattatori ci abbiano ripensato chiedendo sempre più soldi fino a svinire e distruggere psicologicamente la vittima. Alcuni ragazzi conseguentemente a questi fatti si sono tolti la vita, pertanto il problema non va assolutamente sottovalutato.

Purtroppo le autorità possono fare ben poco per due ragioni semplicissime: la prima è che questi delinquenti ricattatori si connettono da paesi come il marocco o la russia in cui il concetto di legalità è ancora abbastanza lontano dall’essere definito. La seconda ragione è che usano siti come chatroulette dove di per se l’essere anonimi è una regola e per giunta si servono di proxy per camuffare ancora di più la loro identità.

Questo problema è anche testimoniato da un articolo che ho trovato in rete qualche giorno fa e potete visionarlo cliccando qui se volete.

Ad ogni modo se avete dei figli adolescenti che usano chatroulette vi consiglio di tenerli d’occhio visto che questo fenomeno sembra essere in una fase di allarmante e preoccupante espansione.

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